Pannelli solari termici e fotovoltaici: le differenze

Con il termine “pannelli solari” si indicano due diverse tipologie di dispositivi con la medesima funzione: trasformare l’energia solare ottenendo un risparmio energetico e quindi economico.

La scelta su quale delle due è più indicata varia in base all’esigenza da soddisfare, ovvero la produzione di acqua calda oppure di energia elettrica.

 

Di seguito mi soffermerò brevemente sulle principali differenze tra le due tecnologie, con la precisazione che quanto scritto in questo articolo è indicativo ed ha valore informativo: se volete valutare l’opportunità dell’installazione dell’una, dell’altra o di entrambe le tecnologie, consiglio di richiedere il supporto di professionisti fidati e di esperienza.

 

Partiamo con la prima, fondamentale differenza: la modalità di applicazione dell’energia solare una volta trasformata.

Mentre i pannelli solari termici hanno la funzione di riscaldare l’acqua sanitaria o di riscaldare l’edificio (sia esso dotato di riscaldamento a pavimento o di termosifoni), i pannelli solari fotovoltaici trasformano l’energia solare nell’energia elettrica necessaria per il funzionamento di qualsiasi dispositivo o elettrodomestico dotato di presa a corrente.

 

Solitamente entrambe le tipologie di pannelli – termici o fotovoltaici – vengono collocati sul tetto del fabbricato ed esposti a sud, al fine di convogliare al meglio i raggi e le radiazioni solari.
Se da un lato i pannelli solari termici occupano poco spazio – a volte è sufficiente infatti un solo pannello per ottenere il risultato necessario, quelli fotovoltaici necessitano di una superficie maggiore per poter lavorare efficacemente.

Hanno inoltre durate di vita diverse, rispettivamente circa 20 anni per i primi e fino a 25 o 30 anni per i secondi.

 

Se siete interessati a saperne di più relativamente alle tematiche di risparmio energetico o alla possibilità di installazione sulla vostra abitazione, capannone o edificio, non esitate a contattarmi per informazioni e consigli.