Spegnimento Riscaldamento: Come dobbiamo impostare le nostre valvole termostatiche ad Impianto Spento?

La stagione termica è ormai volta al termine, infatti in base alle delibere nazionali Emilia-Romagna si trova nella zona climatica E, quindi ha l’obbligo di accendere il riscaldamento per massimo 14 ore nel periodo compreso dal 15 Ottobre al 15 Aprile, salvo diverse deroghe da parte dei singoli Comuni in base al clima.

Fatta questa premessa le Valvole Termostatiche e i Sistemi di Contabilizzazione sono infatti obbligatorie in tutti i condomini con riscaldamento centralizzato dal Giungo 2017 (secondo D.Lgs 102/2014 e successiva proroga) e qui di seguito rispondiamo alla domande più comuni che i nostri condomini ci pongono:

Come funzionano le Valvole Termostatiche?

Le valvole termostatiche non sono altro che dei piccoli termostati posizionati sul radiatore di calore, in grado di rilevare la temperatura dell’ambiente e ridurre di conseguenza la potenza del calorifero, chiudendo o riducendo la portata di acqua calda al suo interno. Più tempo restano aperte più l’ambiente di riscalda e quindi più “calore” utilizziamo e quindi paghiamo, meno restano aperte e minore sarà la spesa alla fine dell’anno.

Come devo posizionare la Testina Termostatica durante la stagione invernale?

La posizione consigliata della testina termostatica è 2-3 nelle valvole manuali che corrisponde a circa 20°-21° e invece in quelle elettroniche con la presenza di un cronotermostato la temperatura impostata non deve superare i 21,5° per avere un risparmio sui consumi.

In estate quando l’impianto è spento che posizione devo tenere le Testina Termostatiche?

Al momento dello spegnimento dell’impianto di riscaldamento sia centralizzato che autonomo è consigliato tenere tutte le Testine Termostatiche nella posizione di apertura massima per 2 motivi:

  1. Prevenire la calcificazione del calcare all’interno del pistoncino della valvola termostatica e quindi evitare che nel momento della riaccensione dell’impianto non vi sia il passaggio dell’acqua calda con la conseguenza che il radiatore rimanga freddo e quindi è necessario l’intervento di un idraulico per la sostituzione.
  • Nel caso ci siano dei lavori di manutenzione straordinaria da parte di altri condomini che prevedano lo svuotamento e il lavaggio dell’impianto (esempio cambio radiatori) se non abbiamo lasciato aperte le nostre Testine Termostatiche rischiamo che le impurità dell’impianto vadano a bloccare il pistoncino della valvola termostatica con la conseguenza che il radiatore rimanga freddo e quindi è necessario l’intervento di un idraulico per la sostituzione.

Se siete interessati a saperne di più relativamente alle tematiche di risparmio energetico non esitate a contattarci per maggiori delucidazioni e consigli su come risparmiare.

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Marco Corrado